Il segno dei punti interrogativi

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30/08/2019

Cosa saremmo senza i punti interrogativi? Dove ci portano? E a cosa puntano? I dubbi sono parte fondamentale delle nostre giornate. Ci aiutano a scoprire i nostri punti forti, e anche quelli deboli, e, cosa più importante, ci pongono davanti la realtà. 

Dubitare significa mettere in discussione le nostre certezze, restare senza alcun punto di riferimento e ripartire sempre da zero. Dubitare non significa non fidarsi ma confidare. Confidare nella voglia di mettersi alla prova e mettere alla prova per imparare e reimparare cose che spesso dimentichiamo. Luciano De Crescenzo disse che il punto interrogativo è simbolo di Bene. È il Bene che ciascuno di noi vorrebbe sempre cercare e trovare senza troppo fatica. Ma nulla si ottiene senza combattere. 

Per porre punti interrogativi servono indubbiamente i punti esclamativi. I punti esclamativi affermano, quelli interrogativi domandano. Ma per affermare qualcosa, bisogna prima domandare. I punti interrogativi e i punti esclamativi sono lo Ying e lo Yang della nostra quotidianità. È bene fare domande, un po' meno saper accettare le risposte. Convenzionalmente preferiamo rimanere immobili nelle nostre abitudini e certezze, e, porre dei punti interrogativi ci spaventa. Si ha paura della risposta che potrebbe seguire. È come sentire le vertigini e rimanere immobili. Ma, come ci ricorda anche Jovanotti, la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare. 

Ciascuno di noi è un punto interrogativo irrisolvibile. Quando pensiamo di sapere tutto di noi, ecco che spunta un particolare che cambia tutte le risposte che ci siamo dati. È una strana logica che più cercheremo di capire e più lei cambierà. È la logica che vige nel mondo, dove per vivere non bisogna capirla ma combatterla. Combatterla con la ragione, che crea una strada parallela alla logica. Per conoscere il mondo e conoscerci dobbiamo abbandonare le nostre convinzioni e le nostre certezze. Porre punti interrogativi è, infatti, fondamentale per vivere. Solo così potremmo incamminarci sulla via del dubbio e abbandonare la via della troppa certezza. 

Ogni alba ha i suoi dubbi
Alda Merini

Avere troppe certezze, infatti, significa essere consapevoli dell'ipocrisia che vige in noi. Niente è certo, nemmeno l'uomo. Dubitare non è sinonimo di debolezza, anzi. Porsi domande significa sapere che spesso ci inganniamo per vedere quello che vorremmo vedere e mettiamo da parte la realtà. Invece, ogni alba ha i suoi dubbi, come disse anche Alda Merini. Dubitate sempre perché solo domandando si potrà sempre imparare